REM Ecologia Srl

Classificazione rifiuti: HP14 «Ecotossico»


news

19 Aprile 2018

Il Regolamento (UE) 2017/997 del Consiglio dell’8 giugno 2017 modifica l’allegato III – caratteristiche di pericolo per i rifiuti – della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la caratteristica di pericolo HP14 «Ecotossico».

Regolamento UE 2017/997

L’applicazione del nuovo Regolamento diviene obbligatoria a partire dal 5 luglio 2018.

Nello specifico, viene modificato il criterio di classificazione dei rifiuti e di attribuzione della classe di pericolo HP14 «Ecotossico», rendendoli molto più restrittivi. Dal 5 luglio, potrebbero verificarsi casi in cui i rifiuti oggi non “ecotossici”, si vedranno associata la classe di pericolo HP14 o ancora, rifiuti oggi classificati come non pericolosi potrebbero diventare tali.

Il primo effetto pratico è l’abbandono dei criteri inseriti nell’ordinamento italiano e prelevati dalla normativa ADR, valida per la definizione della pericolosità delle merci in fase di trasporto.

Inoltre, saranno da considerare pericolosi per l’ambiente, anche quei rifiuti che contengono – alle concentrazioni previste dal nuovo Regolamento – sostanze classificate come “nocive per il mondo acquatico”, H412 e H413.

In ultimo, saranno classificati come pericolosi i rifiuti contenenti sostanze lesive per lo strato di ozono, H420.

L’allegato III della direttiva 2008/98/CE è così modificato:

1) la voce relativa alla caratteristica di pericolo HP14 «Ecotossico» è sostituita dalla seguente:

HP14 «Ecotossico»: rifiuto che presenta o può presentare rischi immediati o differiti per uno o più comparti ambientali.

Sono classificati come rifiuti pericolosi di tipo HP14 i rifiuti che soddisfano una delle condizioni indicate di seguito:

  • I rifiuti che contengono una sostanza classificata come sostanza che riduce lo strato di ozono con il codice di indicazione di pericolo H420 conformemente al regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio (*), se la concentrazione di tale sostanza è pari o superiore al limite di concentrazione dello 0,1 %.
  • I rifiuti che contengono una o più sostanze classificate come sostanze con tossicità acuta per l’ambiente acquatico con il codice di indicazione di pericolo H400 conformemente al regolamento (CE) n. 1272/2008, se la somma delle concentrazioni di tali sostanze è pari o superiore al limite di concentrazione del 25 %. A tali sostanze si applica un valore soglia dello 0,1 %.
  • I rifiuti che contengono una o più sostanze classificate come sostanze con tossicità cronica per l’ambiente acquatico 1, 2 o 3 con il codice di indicazione di pericolo H410, H411 o H412 conformemente al regolamento (CE) n. 1272/2008, se la somma delle concentrazioni di tutte le sostanze della categoria 1 (H410) moltiplicata per 100, aggiunta alla somma delle concentrazioni di tutte le sostanze della categoria 2 (H411) moltiplicata per 10, aggiunta alla somma delle concentrazioni di tutte le sostanze della categoria 3 (H412), è pari o superiore al limite di concentrazione del 25 %. Alle sostanze classificate con il codice H410 si applica un valore soglia dello 0,1 % e alle sostanze classificate con il codice H411 o H412 si applica un valore soglia dell’1 %.
  • I rifiuti che contengono una o più sostanze classificate come sostanze con tossicità cronica per l’ambiente acquatico 1, 2, 3 o 4 con il codice di indicazione di pericolo H410, H411, H412 o H413 conformemente al regolamento (CE) n. 1272/2008, se la somma delle concentrazioni di tutte le sostanze classificate come sostanze con tossicità cronica per l’ambiente acquatico è pari o superiore al limite di concentrazione del 25 %. Alle sostanze classificate con il codice H410 si applica un valore soglia dello 0,1 % e alle sostanze classificate con il codice H411, H412 o H413 si applica un valore soglia dell’1 %.

2) la nota sotto la voce relativa all’HP15 è soppressa.

Regolamento UE 2016/1179

Rammentiamo che l’1 marzo 2018 è entrato in vigore l’ultimo correttivo del Regolamento CLP della Commissione del 19 luglio 2016 recante modifica, ai fini dell’adeguamento al progressivo tecnico e scientifico, del Regolamento (CE) nr. 1272/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele.

In particolare, con il nuovo Regolamento, sono introdotte nuove sostanze, quali ad esempio l’ossido e l’ossido di rame, classificate come pericolose per l’ambiente e vengono abbassati i limiti che devono essere considerati durante l’analisi di classificazione del rifiuto; superati tali limiti, al rifiuto dovrà essere attribuita la classe di pericolo HP14 «Ecotossico».

Alla luce delle informazioni fornite ed al fine di arrivare preparati alla data stabilita del 05 luglio 2018, sottolineiamo la disponibilità ad eseguire rivalutazioni della classificazione rifiuti attuando interventi mirati con conseguenti suggerimenti per la gestione delle giacenze.